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Il mondo dei trasporti tra fisico e digitale: intervista ad Alberto Di Mase di Visirun

Società parte di Verizon Connect, Visirun ha sviluppato la soluzione per la gestione delle flotte aziendali basata su un sistema di localizzazione satellitare e su una piattaforma mobile per l’analisi di dati. Abbiamo intervistato il Country Marketing Manager, Alberto Di Mase, per farci raccontare verso dove si muoverà il settore trasporti.

Automobili e camion che si guidano da soli, realtà aumentata che segnala al guidatore gli ostacoli sulla rotta, veicoli che comunicano tra loro e molto altro. Il settore trasporti è tra quelli che ci riserverà le più sbalorditive novità in campo tecnologico.

Per fare luce sul presente e gli sviluppi futuri di questo ambito commerciale, abbiamo intervistato Alberto Di Mase, Country Marketing Manager di Visirun, la società parte di Verizon Connect che ha sviluppato una soluzione all’avanguardia per la gestione delle flotte aziendali, basata su un sistema di localizzazione satellitare e su una piattaforma mobile per l’analisi di dati.

Sponsor di MailUp Marketing Conference, Visirun ha risposto ad alcune nostre domande sugli scenari tecnologici del settore, su come la tecnologia satellitare permette di integrare mondo digitale e fisico, su come si pone il mercato italiano verso il cambiamento e altro ancora. Vediamo come la pensano a Visirun.

Il futuro dei trasporti secondo Alberto Di Mase

L’attività di Visirun si pone all’incrocio tra mondo fisico e digitale. Quali sono gli scenari che le nuove tecnologie aprono a un settore come quello dei trasporti?

Sono tre le tendenze che potrebbero cambiare il mondo del fleet management nel futuro: la realtà aumentata, ovvero una visione del mondo reale potenziata da input sensoriali (tipo video) generati da computer, potrebbe presto entrare nella nostra quotidianità. ABI Research sostiene che la tecnologia dietro la Realtà Aumentata “ridefinirà l’esperienza di guida” dei veicoli fornendo agli autisti informazioni utili, come la segnalazione di ostacoli sulla rotta, contribuendo a mettere in sicurezza le nostre strade.

Si parla anche di utilizzare il cruscotto come un vero e proprio schermo sia per evidenziare ostacoli che per fornire alert in tempo reale sulla situazione del traffico. Anche il tachimetro potrebbe spostarsi in quest’area, evitando così che chi è alla guida debba abbassare lo sguardo per vedere a che velocità sta andando, e servirsi inoltre di codici di colore per indicare se l’autista si trovi in una zona verde, gialla o rossa aiutandolo a capire quando rallentare.

Il secondo punto riguarda i veicoli autonomi: automobili o camion che si guidano da soli potrebbero non essere così lontani. In questo scenario il ruolo dell’autista evolve, non dovendosi più focalizzare sulla guida, e diventando invece un passeggero che può preparare e aggiornare le bolle di consegna, inviare fatture, ecc.

I servizi di telematica possono collaborare con i veicoli autonomi per aiutarli a percorrere le strade migliori, avvisarli di eventuali ostacoli o rallentamenti e all’occorrenza riprogrammare i percorsi. Ovviamente siamo ancora lontani da questa eventualità anche perché al momento si sta lavorando per perfezionare i veicoli semi autonomi e perché le barriere normative sono più potenti di quelle tecnologiche.

Infine, i veicoli connessi. Tra non molto tempo potremmo vedere veicoli comunicare tra loro, cambiando il flusso del traffico come lo conosciamo oggi, oppure potrebbero addirittura contattare direttamente i servizi di manutenzione non appena necessario o, quando il livello carburante è troppo basso, guidare fino alla stazione carburante più vicina e con i prezzi migliori.

Come la tecnologia satellitare permette di integrare il mondo digitale con quello fisico?

La tecnologia satellitare ci viene in aiuto in molti modi, permettendo di controllare i consumi, ridurre gli sprechi e al tempo stesso aiuta ad adottare una guida più sicura. Come? Ottimizzando i percorsi per aiutare a percorrere i chilometri strettamente necessari, evitando traffico e ingorghi, riducendo il tempo passato con il veicolo fermo a motore acceso.

O ancora educando chi è al volante ad una guida più consapevole grazie alle pagelle eco-drive. Il software Visirun, ad esempio, aiuta a migliorare la sicurezza alla guida: ci sono oltre 40 allarmi personalizzabili (come superamento dei limiti di velocità e del valore limite degli pneumatici, movimento con motore spento, sosta imprevista, allontanamento dal percorso stabilito) che aiutano a migliorare le abitudini alla guida. Infine, riducendo il numero di carta utilizzata in attività burocratiche, sostituendola con l’automazione derivata dal digitale.

Come si pone il mercato italiano dei trasporti nei confronti dell’adozione di strumenti tecnologici e logiche strategiche digitali?

Sono sempre di più i fleet manager che attrezzano la loro flotta con soluzioni GPS. Tra le ragioni primarie c’è garantire la sicurezza dei propri mezzi.

Secondo i dati del Barometro delle Flotte Aziendali 2017 di Arval, l’adozione di strumenti telematici da parte dei gestori delle flotte italiani è in crescita e registra un risultato sostanzialmente in linea con quello europeo: sono infatti il 16% i fleet manager del nostro Paese che si affidano a soluzioni hi-tech per la gestione delle proprie flotte (in Europa la percentuale arriva al 20%).

Si tratta di un dato in controtendenza rispetto alle ricerche condotte negli anni precedenti, che mostravano come l’adozione di supporti tecnologici da parte dei fleet manager italiani fosse inferiore rispetto alla media europea.

L’obiettivo principale che spinge i fleet manager italiani a installare dispositivi tecnologici sui propri veicoli è aumentare la sicurezza degli autisti (53%), seguito dalla riduzione dei costi della flotta (51%), dall’ottimizzazione dei percorsi e dalla geolocalizzazione dei veicoli (47%), dal miglioramento dei comportamenti di guida dei driver (35%).

Quali sono le principali difficoltà che incontrano le aziende del settore nell’adottare soluzioni tecnologiche avanzate?

Il concetto di Mobilità 4.0 si sta affermando grazie all’utilizzo di soluzioni tecnologiche innovative. L’industria automotive sta procedendo sempre di più verso un futuro caratterizzato da forte connettività, utilizzo di dati e Internet of Things. Questi elementi sono destinati a modificare profondamente il settore, per come lo conosciamo oggi.

Ma la trasformazione digitale è destinata a impattare fortemente anche sul settore dei servizi di tecnologia, che miglioreranno sempre più il modo in cui determinati aspetti vengono governati.

La gestione delle flotte può contare già da oggi su soluzioni software particolarmente sofisticate che semplificano la vita dei fleet manager quando si tratta di controllare il proprio parco veicoli.

In questo contesto, l’analisi dei dati consente di ricavare informazioni preziose per aiutare a controllare i costi, aumentare la sicurezza, migliorare la comunicazione e ridurre l’impatto ambientale di una flotta.

Ma non solo. L’impatto di una tecnologia, come quella sviluppata da Visirun, va oltre gli immediati vantaggi di una gestione ottimizzata delle flotte. I dati di Visirun aiutano le imprese a ridurre il proprio impatto ambientale e a intraprendere scelte strategiche intese a incentivare la sostenibilità (come l’ottimizzazione del parco mezzi e la promozione di stili di guida più “ecologici”).

Questi atteggiamenti virtuosi generano un impatto positivo che coinvolge l’azienda e i suoi lavoratori: la riduzione degli sprechi permette di guadagnare in marginalità e questo si traduce in aziende più sane, con un effetto a cascata positivo. Ma non solo. L’adozione di atteggiamenti sostenibili in azienda è in grado di “contagiare” anche i consumatori, gli utilizzatori di Visirun nel quotidiano, in modo da incentivarli ad agire in modo più sostenibile anche all’interno della società.

Esistono campi applicativi dell’intelligenza artificiale nel vostro settore?

Gestire un’azienda presenta diverse difficoltà, specialmente se si tratta di una grande impresa che impiega i propri dipendenti sul campo e in luoghi differenti. Aumentare l’efficienza, garantire la conformità e ottenere il massimo dagli autisti dislocati sul campo sono aspetti fondamentali. Lo scorso anno vi sono state importanti innovazioni nei campi dell’Intelligenza Artificiale, della guida autonoma e dei veicoli elettrici, che cambieranno la natura stessa del lavoro. Gli elementi che, in futuro, avranno un impatto sulle attività delle flotte sono diversi.

La crescita del lavoro da remoto ha permesso di impiegare molti più lavoratori sul campo, ma questo può creare problemi logistici per i datori di lavoro. Infatti, è più difficile tenere traccia di tutti coloro che lavorano al di fuori dell’ufficio, sapere dove si trovano e verificare l’efficienza, la sicurezza e la produttività del loro lavoro.

I localizzatori GPS giocano un ruolo sempre più vitale nel permettere ai manager di supportare in tempo reale i propri lavoratori da remoto. Questa tecnologia può monitorare diversi parametri che vanno dalla posizione attuale, al percorso effettuato, all’uso di carburante, per citarne solo alcune. Essa può anche essere integrata con altri software aziendali, quali quelli impiegati per l’organico, per le risorse umane, per la contabilità e per la sicurezza.

Che cos’è Visirun?

Visirun, società parte di Verizon Connect, ha sviluppato una soluzione all’avanguardia per la gestione delle flotte aziendali, basata su un sistema di localizzazione satellitare e su una piattaforma mobile per l’analisi di dati.

Grazie all’esperienza quasi decennale, l’azienda può affrontare il mercato del fleet management e del controllo satellitare con un approccio estremamente innovativo e competitivo, offrendo un servizio di assistenza e supporto ai clienti di alta qualità. Il sistema Visirun permette efficienza, contenimento di costi, riduzione degli sprechi, maggiore sicurezza per autisti, merci e veicoli. È una soluzione ideale per tutte le imprese che vedono il fleet management come una leva per lo sviluppo del fatturato.

Il punto di forza di Visirun risiede nell’efficacia e nelle funzionalità del software di gestione automezzi. Il concetto chiave è la semplificazione, intesa come semplice fruizione di dati e KPI, cruscotto e interfaccia intuitivi, aspetti commerciali chiari e flessibili. Le diverse tipologie di informazioni e i servizi efficienti messi a disposizione da Visirun in tempi rapidi aiutano i clienti a migliorare il ROI. I dati generati evidenziano inefficienze, problemi tecnici e aiutano i clienti a rispettare le ore di guida e di riposo, aiutando a semplificare la gestione della flotta aziendale.

Visirun è sponsor di MailUp Marketing Conference. E tu ci sarai il 30 novembre a Milano, Palazzo Mezzanotte? Non perderti il primo e unico evento in Italia dedicato al Marketing Conversazionale. Se non hai ancora acquistato il tuo pass per l’evento, è il momento di farlo!